Ho conosciuto Franco Bonda poco più di un anno fa, anche se parlando si è scoperto che ci si era già incrociati allorché era un giovanissimo cuoco alla sua prima esperienza lavorativa in quel di Bioglio all’albergo ristorante La Betulla; e io ero poco più di un bimbo che con genitori e sorella frequentava il locale del paesello di origine della mia famiglia. E già amavo mangiare. E appena si è condiviso questo ricordo, ho rivisto Franco, con la memoria, la stessa espressione,