Sono arrivato a Torino, per studiare, nel 1978 e quando andavo a mangiare la pizza con i compagni di facoltà la scelta era sempre tra la Stua e la Flegrea. Due sicuri riferimenti che alternavamo e che, oltretutto, erano anche abbastanza facili da raggiungere, dato che ci si spostava esclusivamente con i mezzi pubblici. La prima non esiste più da anni, ricordo il seghetto per tagliare la pizza servita su un asse di legno rotondo; la seconda festeggia mezzo secolo di bontà. La