Nel 2024, quello che era il paradiso dei ferromodellisti, i collezionisti – senza età – di trenini per intenderci e di cui rimane l’insegna al neon, diventa elegante cioccolateria gestita da un gruppo di soci tra cui David, ecuadoriano, proveniente da una famiglia di coltivatori di cacao. Arrivato a Torino per studiare al Politecnico, i fatti della vita lo avevano riportato alle sue origini. Oggi è tornato a fare l’architetto ma ho incontrato Federico Ricatto, conosciuto molt