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  • Immagine del redattorealessandro felis

Chiamala trattoria!

Torino ti stupisce sempre, non è solo un claim, ma un’appurata realtà. Limitandomi al mio settore professionale, mi viene da pensare e dire che, nonostante il mondo del cibo sia, da tanti anni ormai, una moda e pertanto si sia visto e provato di tutto, ancora riserva delle sorprese. L’ultima in ordine di tempo, almeno per quanto mi riguarda, è di pochi giorni fa.

 

Una “soffiata” di Claudio Lochiatto, in occasione di una bella serata organizzata nel suo neonato Uliveto ed eccomi a contattare i titolari di un nuovo locale, in borgata Tesso, diciamo una sottozona di Borgo Vittoria. Via Errico Giachino, un’arteria apparentemente secondaria che fino ai primi del Novecento era la principale direttrice di accesso in città dalle Valli di Lanzo. Alle spalle di piazza Baldissera, a ridosso di Borgo Dora, dei palazzi moderni e vari centri commerciali che costellano la zona, scopro un ambiente fuori dal tempo.

 

A pochi metri dal locale, ricordavo la fabbrica della Superga. Altri tempi. Perché soffermarmi sulla via? Perché mi ha sedotto: case d’epoca, eleganza sommessa, vecchia Torino in tutto il suo splendore. E il ristorante, anzi la trattoria come recita il nome? Non è da meno. All’angolo con via Verolengo, in posizione adatta alla sistemazione del dehors che potrà, appena la pioggia ci darà tregua, accogliere decine di persone, il ristorante emana fascino. Discreto e raffinato, un’enclave creata da un gruppo di giovani, tutti intorno ai 30 anni e con tanta voglia di fare. Stefano accoglie, Marco è lo chef, con Matteo suo secondo e Mattia cura il servizio. Ecco riassunto lo staff che, con sorrisi e discrezione, propone una breve carta e una altrettanto succinta cantina ma che conquistano sin dalla prima visita. Trattoria moderna è il filo conduttore di un posto che non lascia indifferenti. Il polpo è delizioso e si scioglie in bocca, buoni i cannoli di polenta con baccalà, ottimi la gallinella alla cacciatora con patate al limone e la fregola con cozze, gamberi rossi e seirass. Avrei fatto il bis di tutto senza pudore alcuno!

 

Il Greco di Tufo dei Feudi di San Gregorio è una garanzia; pane, focaccia e grissini fatti in casa sono un plus valore nel luogo che non ti aspetti ma che non vedi l’ora di ritrovare quanto prima per confermare quanto provato.

 

E poi, vedere una squadra così giovane, motivata e impegnata, senza pretese, con il solo desiderio di   piacere è, senza ombra di dubbio, un altro punto a favore di questa “trattoria” che è sicuramente moderna ma soprattutto raffinata e per buongustai.

 

Aroma Trattoria Moderna

Via Errico Giachino, 85 - Torino

Tel: +39. 351 037 7442





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