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Cantina e agriturismo in famiglia

  • Immagine del redattore: alessandro felis
    alessandro felis
  • 2 giorni fa
  • Tempo di lettura: 2 min

La cantina Stefano Rossotto è un’enclave della Collina Torinese, a cavallo tra le province di Asti e di Torino, a 500 metri di altitudine. Siamo a Cinzano Torinese e la produzione enologica si identifica con la DOC Freisa di Chieri ma non solo: anche le Doc Collina Torinese, Piemonte e Monferrato sono di casa. Quest’importante realtà produttiva familiare, giunta alla terza generazione, vede oggi attivarsi, in un contesto agro-ambientale che il tempo ha lasciato pressoché integro, Stefano con i figli Federico e Matteo; sempre più, i due eredi, un enologo e un agrotecnico, portano avanti le varie incombenze, lasciando il padre svolgere anche l’impegnativa funzione della presidenza della CIA Agricoltori delle Alpi.

Sin dalla nascita dell’azienda, Nando, nonno del titolare, si impegnò per garantire un prodotto sicuro, senza l’utilizzo di pesticidi; le tecniche di lavorazione in vigneto e in cantina sono mirate all’ottenimento di vini dalla forte personalità.


 


A poche centinaia di metri, nella Tenuta La Serra, quattro anni fa, nasce l’agriturismo la cui prima missione è di cucinare piatti che si abbinino alle etichette prodotte in loco. “Un invito a sedersi a tavola con noi” recita lo slogan dei Rossotto che hanno sapientemente ristrutturato una vecchia, signorile cascina del 700 che ora ospita i locali per l’affinamento dei vini da invecchiare (gli stupendi Freisa di Chieri Superiore Andvinà e Albugnano Jubè, in primis) e, al piano terra, il ristorante vero e proprio, aperto il sabato a pranzo e cena, la domenica a mezzogiorno, sempre e solo su prenotazione.


 

La cucina non poteva che essere quella delle campagne piemontesi, con anche la proposta di diverse formule di degustazione vino/cibo da 20 € per coloro che vogliono avvicinarsi in modo un po’ più tecnico ai vini della collina torinese. In stagione, serate bagna caoda e bollito misto, accentuano il rito della convivialità. Nell’ultima visita, abbiamo apprezzato l’insalata russa, la quasi dimenticata tartrà con salsa allo zafferano, i ravioloni di ricotta e borraggine, lo stinco di vitello e la goduriosa torta di nocciole. Pane fatto in casa - morbidissimo quello alle nocciole di proprietà - e i grissini non potevano che essere i rubatà di Chieri. Il menu completo è a 35 euro, 43 con l’abbinamento di vini.


 

Dal parco, fruibile nella bella stagione, una vista mozzafiato che abbraccia le colline di Torinese e Monferrato e che già si scorge pranzando nella luminosa veranda. Non c’è bisogno di dirlo, si possono anche acquistare i vini per continuare l’esperienza a casa e portare via un po’ del calore di una famiglia unita pe accogliere e fare stare bene.

 

                                                                                                                                                                                                                            

Agriturismo Tenuta la Serra

Via Moncucco 1/3 - Cinzano (To)

Tel: + 39 388 4569463


Questo articolo e tanti altri su: https://www.agrinewsitalia.it/


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Alessandro Felis

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