• Alessandro Felis

Alba, ... Larossa


Da Torino, raggiungere le Langhe, anche quando lo fai per lavoro, assume sempre una particolare connotazione e le scuse per prolungare il soggiorno, allungare la strada sono molteplici. E così venerdì scorso, la via, non più breve, ma più logica per assaporare la terra di Pavese e raggiungere Alba mi vede passare da Cherasco per una puntatina a La Morra dove lo spettacolo delle colline vitate, anche se con una lieve foschia, ritempra, rigenera e fa stare bene.


Siamo nel centro della cittadina, trovare da posteggiare non è così difficile e il parcometro, bontà degli amministratori, ti grazia tra le 13 e le 14. Discreto sin dall’esterno, il locale su due piani, colpisce già dai primi passi per eleganza e buon gusto; moderno ma non estremo, alla moda ma personale, raffinato senza inutili ostentazioni. Assolutamente all’immagine dei titolari: Andrea Larossa, fresco di stella e Patrizia che per amore, lo segue in quest’avventura da quattro anni. Una seconda vita professionale che l’ha vista lasciare la società di telefonia dove si sono incontrati per diventare intraprendente, professionalmente ineccepibile, maître, sommelier, alter ego dello chef che con fare dolce e premuroso, l’affianca spesso e volentieri in sala. Per vivere un’esperienza a 360 gradi, con il tocco della sorpresa, bisogna lasciarsi trasportare e degustare quanto proposto dalla cucina.


Il percorso si destreggia con abilità, sicurezza e apparente facilità tra tradizione (vitello tonnato), mare (capesante, legumi primaverili, terra fondente, parmigiano e caffè), creatività (cappuccino di patate di montagna, foie gras, vongole, lemon grass e spinacio), tributo al maestro Marchesi (risotto alla milanese con foglia d’oro), classicismo yankeezzato (suprema di piccione in salsa bbq, mais, burro d'arachidi ed erbe selvatiche) e la sublime leggerezza di un sorbetto all’anguria. Tra gli ormai inevitabili amuse-bouche che vedono i cuochi a rivaleggiare per numero e inventiva, merita la segnalazione il lolli pop al brasato, la variazione sul bagnetto verde e un sublime crostino con la locale nocciola di Langa a dominare, regina incostrata.


Un piatto indimenticabile o meglio un momento di emozione con il pentolino in rame, la ramin-a per dirla in piemontese con il solo condimento degli spaghetti al pomodoro. E qui ripeto la mia solita teoria che mi vede spesso asserire che le cose più semplici sono anche le più buone e soprattutto quello più difficile da proporre ma anche da realizzare, mettendo in risalto una grande mano. Ottime materie prime, la salsa dal perfetto equilibrio, la foglia di basilico dal profumo convincente, il Parmigiano stagionato a dovere e la perentoria richiesta di Andrea di fare la scarpetta con la baguette maison. Attimi di gastro felicità, non così facili da ripetere. L’abbinamento, molto più aristocratico, del calice di Barolo 2014 di Sordo, lontano dai sacri canoni, si adatta allo spirito della situazione.


Il locale è partner dello Champagne Comte de Montaigne e il Blanc de Blancs che ha accompagnato aperitivo e prima parte del pranzo ha sedotto per freschezza e finezza pur rimanendo di facile approccio. Poco da aggiungere senonché i panini fatti in casa, da evitare per gustare l’intero menu, sono morbidi, gustosi, dannatamente buoni e la brigata di sala, giovane ma, perfettamente in linea con il locale che in poco tempo è meritatamente salito alla ribalta della graduatoria regionale e farà sicuramente molto parlare di sé in avvenire. Da segnalare per i cultori della ristorazione con le radici salde nel passato, nella storia, il servizio che non trascura vassoio, guéridon e cloche! Dettagli d’antan che riportano il commensale accorto ai fasti dei tempi che furono. Non sarebbe serio chiedere un bis a questa bella coppia il cui affiatamento, anche sul lavoro, è una sicura arma vincente ma certamente vi è la volontà di tornare, quanto prima, per assaggiare altri piatti dalla carta o dai 3 menu che vanno dai 70 ai 90 euro.

Ristorante Larossa

Via Don Giacomo Alberione 10/d - Alba

Tel: +39. 0173.06.06.39

www.ristorantelarossa.it - info@ristorantelarossa.it

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