• alessandro felis

Giro del Monferrato, tre tappe imperdibili!

Erano mesi che con l’amico Davide Canina parlavamo di questa giornata. Un percorso creato su misura per farmi incontrare alcuni suoi amici e assaggiare cucina, vini e sfiziosità varie con il denominatore comune delle cose fatte bene e proposte con quella competenza che fa la differenza. Cambiavano i colori delle regioni, si rimandava, si modificavano i decreti, sospiravamo e poi finalmente la settimana scorsa, giovedì per l’esattezza, si programmava la scampagnata monferrina con due soli colori a fare la differenza: il bianco e il rosso dei nettari che nascono tra i filari di queste colline ancora vere, appena sfiorate dal mondo esterno e che hanno ancora tanto, forse tutto da raccontare.


Insieme all’amico sommelier e a Monica, la sua compagna, ci aspettavano tre appuntamenti che da Vignale ci avrebbero poi visti spostarsi a Calliano e chiudere a Nizza Monferrato. Aperitivo alla Trattoria Vineria Serenella, pranzo al Santisé e merenda sinoira dai Cugini di Torino. Come ripartenza non c’è male e se il buongiorno si vede dal mattino … cin cin!!! Torneremo in tutti questi locali per una visita più approfondita, in fondo si trattava solo, per me, di un primo contatto, significativo ma da ripetere per scoprire di più su ognuna di queste serie realtà.


La location di Serenella è incantevole e, a prima vista, la selezione di vini molto orientata sul territorio e le cantine francesi è rimarchevole. Renado - con la d, non è un refuso post bevuta - ci serve come apprezzato benvenuto uno Champagne Bonnet Ponson Extra Brut, non scontato, con gustoso tagliere di salami locali. Il mio sogno? Sedermi in una vineria di Borgogna o Bordeaux e vedermi proposto un calice di vino langarolo o monferrino.


Il pranzo da Santisè inizia con l’immersione in una ambientazione rétro: l’antico convento, poi casa di riposo, trasuda di storia e il giardino è testimonianza del tempo che fu. Incorniciato da una natura lussureggiante il nostro tavolo si arricchisce di tradizione e gioca con il territorio dalla salvia fritta ai classici gobbi fino alla finanziera come non la trovi più. Compagno di viaggio il Grignolino d’Asti 2019 “I Parcellari”, risultato della collaborazione tra Davide Canina e la Cantina di Govone. Mi inchino davanti a questo figlio prediletto della terra piemontese di cui mi soffermerò più a lungo in un focus interamente dedicato a questo progetto. Lasciamo a malincuore Marco, Barbara e Gemma, la loro squisita accoglienza e chiudiamo il tour con Ilaria e Alessandro, Cugini di Torino ma profondamente nicesi, e il loro nido multitasking che si affaccia a pochi metri da Palazzo Crova nel fascinoso centro cittadino. Qui non si cucina nel vero senso della parola ma si accompagnano i vini con i frutti delle rigorose selezioni della giovane coppia da 4 anni dedita a fare stare bene i fortunati che si avvicinano al loro locale. Acciughe 8 pesci - andate a cercare cosa sono oppure leggete, sempre qui, tra qualche settimana -, prosciutti crudi selezionati, prelibati formaggi al latte crudo e i commoventi, per i ricordi che innescano, agnolottini arrostiti. Ciliegina sulla torta: a chiusura della giornata, ci raggiunge Gianni Doglia, “moscatista” ma non solo, che con il suor sorriso, illumina ulteriormente una giornata di quelle che vorresti sempre.


Vi aspettavate di più vero? Questo è solo un aperitivo e prossimamente, seguendo il mio Lato Critico vi parlerò di questi nuovi amici e dei loro locali, sempre che, stuzzicati da quanto accennato, non andiate a trovarli presto. Io lo farei, credetemi, non rimarrete delusi.


Trattoria Vineria Serenella

Via Bergamaschino, 1 - Vignale Monferrato (Al)

Tel: +39 0142 933 412

giulia.lasagna@libero.it


Santisè

Strada Castelletto, 2 - Calliano (At)

Tel: +39 0141 92 87 47

https://santise.neyx.com/- info@santise.it


Cugini di Torino

Via Gozzellini, 13 - Nizza Monferrato (At)

Tel: +390141 1853441

https://www.cuginiditorino.it/ - info@cuginiditorino.it




252 visualizzazioni0 commenti

Post recenti

Mostra tutti