top of page

La Metamorfosi dell'anima

  • Immagine del redattore: alessandro felis
    alessandro felis
  • 2 giorni fa
  • Tempo di lettura: 3 min

Ho conosciuto Lara Valentino all’ultima cena della rassegna “A tavola con il re dei cuochi”, organizzata dal Consorzio Cocconato Riviera del Monferrato in collaborazione con i Discepoli di Escoffier, e dedicata, quest’anno, al pollo alla Marengo. Se è vero che la cucina è una forma di cultura e chi la pratica, aggiungerei in modo serio e professionale, deve sicuramente avere doti di ispirazioni, creatività e visione tipiche di chi frequenta le Muse, è ancora più vero che l’abbinamento tra fornelli, cantine e arte, quella come la intendiamo solitamente, merita attenzione e un avvicinamento ragionato e approfondito.



La cena si sviluppa con apparente normalità e il piatto che si dice sia stato creato da un oste per Napoleone e il suo Stato Maggiore, dopo la battaglia di Marengo, per l’appunto, è l’argomento principale delle disquisizioni tra commensali. Non di tutti però, la mia compagna di desco, illumina le conservazioni con l’esposizione, anche a parole, del suo cammino, della sua filosofia: la luce che abbiamo dentro. Non posso non aprire una parentesi e pensare, mentre scrivo al putiferio scatenato a Maranello con la presentazione della prima Ferrari elettrica. Denominata Luce per l’appunto.


Lara è convinta, convincente e invita all’ascolto. La torinese trapiantata da molti anni nel paese astigiano, parla di progetti dove le sue opere devono integrarsi, come in quella serata, al piacere del cibo, del bere, della condivisione, della convivialità.


Non voglio e non posso fare il critico d’arte, sarei fuori luogo, sono già troppi quelli che usurpano il lavoro altrui, quindi non commento “I sapori della vita”, l’opera presentata né quelle viste successivamente, mi limito a dire che mi sono piaciute, usando il mio solo senso estetico. Impossibile non ricordare quanto diceva Claude Monet: "Ognuno parla della mia arte e fa finta di capire, come se fosse necessario comprendere, quando è semplicemente necessario amare."


Ormai si è innescata la mia curiosità e non posso non partecipare, lunedì 1° giugno, al vernissage presso la galleria Ad Maiora Art di Torino, della mostra bipersonale “Metamorfosi dell’Anima”, che vede protagonisti oltre a Lara Valentino, Cristiano Sandonà. Un percorso espositivo che mette in dialogo arte materica e linguaggio bidimensionale, dando vita a un confronto intenso tra stili, tecniche e visioni differenti. Grande attenzione anche da parte del direttore dello showroom Alessio Torzi, da sempre sostenitore della sperimentazione artistica contemporanea e della ricerca legata alla materia.


Non è soltanto una mostra: è un attraversamento, un viaggio interiore che si fa emozione, ferita, rinascita e luce. Ogni opera diventa specchio dell’essere umano, della sua continua trasformazione tra ombra e consapevolezza. Il vernissage vede, inoltre, la partecipazione di Marina Doria, poetessa di Serravalle Sesia che affascina l’udienza con versi sussurrati, ispirati alle creazioni di Lara. Parole semplici, immagini evocative che non possono lasciare indifferenti.


La nostra collaborazione è nata da una connessione animica, quindi una connessione proprio attraverso le nostre opere, di stili molto differenti, ma accomunati dalla nostra anima” sottolinea ancora la pittrice e Cristiano completa quanto dice la collega ricordando che “dobbiamo parlare di cose positive, siamo umani, troppo spesso ce ne scordiamo, oggi siamo diventati umanoidi.” Come non essere d’accordo e lasciatemelo scrivere, il mio mondo, dell’enogastronomia e quello degli artisti, lungi dall’essere lontani, sono vicinissimi, a condizione di non dimenticare che, in ogni ambito, bisogna lavorare con il cuore.



Metamorfosi dell’anima” é visitabile gratuitamente per tutto il mese di giugno. Un’occasione per scoprire due voci artistiche contemporanee e per riflettere sul cambiamento, sulla materia e sulle forme con cui l’interiorità può prendere corpo.



Via Santa Maria 4/c - Torino

Tel: +39 327 308 9505


Via Santa Maria 4/c - Torino

Tel: +39 327 308 9505

Commenti


Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza nessuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.3.2001.

  • White Facebook Icon
  • LinkedIn

Alessandro Felis

Partita Iva: 05644840018

 

 

©2016 by l'Uovodicolombo_Torino

bottom of page